VUOTO
Ho voglia di scappare, di fuggire, di lasciare questi fogli che mi circondano e correre. Correre senza guardare indietro, correre come un fuggitivo, come un animale inseguito da una belva. Vorrei sparire, però soltanto riesco a scarabocchiare qualche cavolata su questo pezzo di carta. Nulla cambierà, questo lo sò già ed invece ancora oggi mi piace l’idea di cominciare a correre senza fine.
Dalla consapevolezza della morte, e cioè la consapevolezza che di fronte a me non mi aspetta che il vuoto, e che, d’altra parte, questo vuoto può capitare tra poco tempo, sento il dovere di fare della mia vita un’avventura che sia in grado di farmi restare orgoglioso di averla vissuta. Non voglio altro che avere una vita alla misura del vuoto che verrà, e cha la farà dimenticare per sempre, per il resto dei giorni
Etiquetas: Paranoias
6 Comments:
bueno al menos el italiano me sirve para entender algunos de tus posts...
besos
Tempus fugit, tú sabes, y la vida y sus minutos se escapan entre los dedos como granos de arena. Estás a tiempo de recogerlos y construir tu propio castillo. No esperes a que te dejen.
Yo ya estoy en ello.
Y tengo la extraña sensación de tener mil cosas que contarte, aunque sólo nos hayamos visto una vez.
Un beso enorme.
Este comentario ha sido eliminado por el autor.
Y al final he posteado lo mismo dos veces gracias a mi enorme lerdez respecto a la moderación de comentarios. Ya me vale.
Un bacio per te!
alegra verle por aquí señorito.
Adivine quién soy!
¿No le suena de algo una tal Gertrude Bell a la que le gustaba mucho el mar?
Publicar un comentario
<< Home